Galleria d'Arte La Cornice

Mostra Piacesi

Mostra Piacesi Tolentino

Walter Piacesi, 38 incisioni dal 1959 al 1984

In esposizione presso la Galleria d’Arte La Cornice dal 16 Luglio al 7 Agosto con ingresso libero


“… L’arte non può prescindere da elementi di giudizio che chiamano in causa la qualità.

Sembra, questa, un’affermazione ovvia eppure in un periodo come il nostro, che dura ormai da qualche decennio, in cui il mercato privilegia altri metodi di valutazione, la puntualizzazione è opportuna. Ed è a maggior ragione opportuna nei confronti di Walter Piacesi che ha costruito nel tempo la sua fama attraverso un iniziale approccio artistico che si avvale di una tecnica difficile da praticare. Ci riferiamo infatti al Piacesi incisore di rara perizia calligrafica che si affaccia alla ribalta negli anni Cinquanta. Basterebbero i fogli d’avvio a dichiarare la bravura di questo autore che possiede la rara capacità di scavare a fondo le immagini per restituircele in tutta la loro preziosa interiorità. Tali acqueforti e quelle che seguono permettono all’osservatore di affacciarsi sul mistero della vita che ci circonda e di riflesso offrono uno specchio che ci permette di interrogare il nostro animo. Intanto, come si diceva, è un certo intimismo a prevalere, è una insistita ricerca analitica a esaltare un particolare che accompagna le manifestazioni della natura. Nel 1967 incontriamo un’incisione che apre ufficialmente, almeno in questo caso, quella via che conduce al Piacesi ironico, autoironico e critico soprattutto nei confronti degli ipocriti: si tratta del Processo che vede una procace e discinta fanciulla sottoposta al vaglio degli occhi morbosamente indagatoti dei giudici.
L’ironia è sempre stata un’arma difficile da usare adeguatamente perché ha bisogno di quella misura, di quel dosaggio dei toni che pochi possiedono. Infatti vanno sempre tenute presenti le regole del buon gusto per non tracimare nella volgarità. Walter Piacesi conosce alla perfezione le norme che consentono di distillare con grazia la pruderie, la piccola trasgressione, l’innocente sogno erotico e magari anche un certo malcostume sul bianco immacolato di una carta o di una tela che immediatamente si caricano di molteplici tonalità demandate ad ammiccamenti, a sguardi in tralice, a bozzetti la cui eventuale scabrosità viene immediatamente temperata dalla sorridente complicità dell’artista che si assolve e ci assolve ad ogni interpretazione che superi la piccola malizia, il contenuto sussurro. Un altro tema frequentato parallelamente dal nostro maestro è il “paesaggio” inteso in senso lato perché riguarda non solo o non tanto uno scorcio di campagna ma va a ricercare e a proporre quella visione panoramica del proprio destino che si può recepire nei numerosi “interni” costellati di allegoriche allusioni. Ne abbiamo già fatto cenno all’inizio, ma tali situazione si ripetono con puntuale ricorrenza sia nelle prove incisorie sia nei dipinti, come a voler ribadire la presa di coscienza di un artista capace non solo di sorridere delle contraddizioni del mondo ma anche di interrogarne con metafisica perseveranza i motivi più reconditi.
E dove collochiamo a questo punto i quadri ironici, intinti di una bonaria malizia? In una corsia parallela che va a bilanciare e a mitigare le mestizie da rinvenirsi negli interni. Ma anche gli scorci degli innamorati sulle panchine o le immagini dei vetturali si ammantano di quella nostalgica malinconia che fa correre il pensiero all’indietro per soffermarsi su certi sorrisi e su certi ammiccamenti stampati nella memoria. Così Walter Piacesi collega con raffinata eleganza discorsi in apparenza distaccati fra di loro. Ma l’amore e la bellezza femminile incombono come allusivo risarcimento al tempo che passa e che lascia nello sguardo almeno un sorriso di compiacimento.
D’altronde il nostro mondo è intriso di sorrisi dolci e amari, di riflessioni, di contraddizioni e di possibili, controverse letture allegoriche: Walter Piacesi ci aiuta a interpretarlo a ad accoglierlo alla stregua di un frammento da conservare nell’anima come ricordo, come testimonianza, come preziosa reliquia che ci riguarda da vicino, talora come piccola vacanza dalla realtà o come rammarico di tutto ciò che è stato e che non è più. …”

Luciano Caprile


Le Incisioni


Opere in Galleria


Le Mostre di Walter Piacesi

1956: Venezia, Bevilacqua La Massa: I Biennale Europea dell’Incisione Contemporanea
1959: Trieste, Galleria Casanova
1966: Parma, Galleria del Teatro
1967: Cremona, Galleria Portici
1968: Vicenza, Galleria Ghelfi
1969: Ravenna, Galleria Baracca
1970: Milano, Galleria Enzo Diomede
1971: Firenze, Galleria Pananti
1972: Joannesburg (Sud Africa), Gallery 101 Bari, Galleria Campanile
1973: Arezzo, Galleria Pier Della Francesca
1974: Torino, Galleria 3A
1975: Siena, Galleria Nuovo Aminta
1976: Macerata, Pinacoteca Comunale
1977: Recanati (MC), Galleria Comunale d’Arte
1978: Pordenone, Galleria Grigoletti
1979: Barcellona (Spagna), Galleria 89 Girona Andria (BA), Galleria Le Muse
1980: Montecatini Terme (PT), Accademia d’Arte Dino Scalabrino
1981: Innsbruck (Austria), Galleria Bloch Modena, Galleria Ghirlandina
1982: Roma, Galleria La Barcaccia
1983: Trieste, Galleria Cartesius
1984: Assisi (PG), Basilica di S.Francesco
1985: Ascoli Piceno, Civica Galleria d’Arte Contemporanea
1986: Macerata, Chiesa di San Paolo
1987: Dozza (BO), “Il Muro Dipinto”, su invito
1988: Ancona, Galleria L’Incontro
1989: Catania, Galleria L’Angolo
1990: Barcellona (Spagna), Biaf 90 (a cura di Selfart, Roma) Jesi (AN), Galleria Arethusa
1991: Chiaravalle (AN), Chiostro di S.Maria in Castagnola: “Mastroianni-Piacesi” Ancona, Galleria Fabi
1992: Pesaro, Palazzo Ducale, Sala Laurana
1993: Bologna, Arte Fiera (a cura di Studio d’Arte Cà Spinello, Fermignano, PU)
1994: Ferrara, ex Chiesa di San Romano
1995: Milano, Galleria Zammarchi
1996: Bagnacavallo (RA), Grafica-Centro Le Cappuccine
1997: Ascoli Piceno, Galleria La Mimosa
1998: Crotone (CZ), Galleria De Luca Arte
1999: Venezia, Venezia Arte Fiera (a cura di Galleria Nuovo Segno, Forlì)
2000: Firenze, Incisione-Museo Marino Marini
2001: Monfalcone (GO), Centro Culturale Tranquillo Marangoni
2002: Macerata, Galleria d’Arte Arigoni
2003: Ancona, Mole Valvitelliana, Territorio, Le Marche: frammento di terra d’arte
2004: Padova, Arte Padova (a cura di Galleria d’Arte Arigoni, Macerata)
2005: Sarnano (MC), Palazzo Comunale: Antologia
2006: Palermo, Fiera del Mediterraneo (a cura di Galleria d’Arte Arigoni, Macerata)
2007: Firenze, Arte Firenze (a cura di Galleria d’Arte Arigoni, Macerata)
2008: Macerata, Galleria d’arte Arigoni: Mostra antologica,
2009: Padova, Arte Padova (a cura di Galleria d’Arte Arigoni, Macerata)
2010: Padova, Arte Padova (a cura di Galleria d’Arte Arigoni, Macerata)
2011: Tolentino (MC), Galleria d’Arte La Cornice


Un ringraziamento speciale…

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